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Parte 4 - COLLO, LINEA DORSALE E TRONCO
Il collo è di primaria importanza perché impedisce al cane di cadere in avanti mentre il posteriore lo spinge. I muscoli attaccati proprio alla base del cranio sollevano gli arti anteriori e li spingono avanti e indietro. La forza di questi muscoli è visibile nel collo arcuato quando il cane è fermo in stazione "in attenzione" ed entrano in gioco quando il cane lavora in quanto è necessario che testa e collo si tendano in avanti per una resa ottimale. Nel Siberian si richiede un collo di media lunghezza semplicemente perchè, come il cranio medio, l'ossatura media, etc. questa è la misura più efficiente per velocità e resistenza. Il petto ospita il cuore e i polmoni e perciò deve essere sufficientemente ampio per concedere loro un buon spazio: in una razza destinata ad una grande agilità durante il galoppo, il petto non deve essere però troppo largo e il torace ha costole che escono ben arrotondate appiattendosi sui fianchi per non ostacolare il movimento degli arti anteriori. Questo vale anche per la profondità del petto; secondo Roland Lombard, probabilmente, non c'è mai stato un cane da slitta con il petto più basso dei suoi gomiti. Infatti, in un Siberian Husky ben costruito, è probabilmente soltanto il pelo che fa sembrare il suo petto a livello del gomito, mentre il petto vero e proprio è ben più in alto e distante. La linea dorsale del cane dalla base del collo alla parte terminale della groppa forma una specie di "S" aperta che, quando il cane è in movimento, permette all'energia di correre avanti come una sorta di doppia onda ascendente attraverso la groppa, il rene e la parte centrale della schiena fin su al collo. Così, sebbene lo standard richieda una linea dorsale orizzontale (dando ovviamente per scontata l'esistenza delle curve fisiologiche della colonna vertebrale - n.d.t.) ciņ che s'intende é in realtà la somiglianza con una linea dorsale orizzontale, poiché in effetti la spina dorsale si infossa in avanti partendo dal garrese sopra le spalle prima di innalzarsi a formare quell'arco della spina dorsale che crea quella ritrazione a livello del rene. Quest'arco é il fulcro del trasferimento di energia dal posteriore all'anteriore, e nel vero galoppatore quei muscoli saranno assai potenti. |
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